L’importanza della riabilitazione pre-operatoria

Scritto da: Lorenzo Creperio

Due persone fanno riabilitazione pre-operatoria nello studio di fisioterapia a Milano prima di un intervento di protesi d'anca Due persone fanno riabilitazione pre-operatoria nello studio di fisioterapia a Milano prima di un intervento di protesi d'anca

Che cos’è la riabilitazione pre-operatoria

La riabilitazione pre-operatoria o prehab è un approccio terapeutico proattivo al benessere fisico e psicologico del paziente che si verifica prima di un intervento chirurgico ed è svolto dal fisioterapista.

Questo approccio "pre-abilitativo" permette di arrivare al giorno della chirurgia nelle migliori condizioni fisiche e mentali possibili.

Per certi versi è l’opposto della riabilitazione post-operatoria, che di solito si concentra sulla riduzione degli effetti negativi del trauma in seguito all'intervento chirurgico.

La riabilitazione pre-operatoria ha un focus positivo, aiutando i pazienti a migliorare la loro condizione fisica attuale per garantire i migliori risultati possibili dopo l’operazione, aiuta a ridurre i tempi di recupero e il dolore.

Un’altra differenza rispetto alla riabilitazione post-operatoria è che il prehab è di breve - media durata.

La riabilitazione aiuta il paziente a ritrovare la sua autonomia, mentre il prehab aiuta a migliorare la forza e la resistenza prima dell’intervento per ridurre al minimo i tempi di recupero dopo l’operazione e per diminuire anche l’allettamento prolungato.

Nel dettaglio, uno studio ha concluso che l’effetto di 12 settimane di allenamento, nei pazienti anziani che devono sottoporsi a un’operazione, combinato a intervalli ad alta intensità della parte superiore e inferiore del corpo ha effetti clinicamente rilevanti sulla forma muscolare e cardiorespiratoria.

La riabilitazione pre-operatoria riduce anche lo stress in vista dell’intervento chirurgico.

Esercizi muscolari inspiratori strutturati prima dell'intervento, un programma di fitness cardiopolmonare e un programma di esercizi pianificati per i muscoli degli arti, della schiena, dell'addome, della testa e del collo consentono un miglioramento complessivo della capacità fisiologica del paziente di affrontare meglio lo stress da operazione.

La riabilitazione pre-operatoria è molto importante soprattutto per le persone anziane che soffrono di sarcopenia, perché aiuta a recuperare la massa muscolare.

Se vuoi approfondire riabilitazxione respiratoria a casa per recuperare la funzione polmonare, leggi la guida sulla fisioterapia a domicilio respiratoria post-polmonite.

In cosa consiste la riabilitazione pre-operatoria

Un programma combinato di esercizi aerobici e di resistenza dovrebbe indicare la velocità, la forza, il tempo e il tipo di attività da eseguire.

Inoltre, un affiancamento su corretta nutrizione e igiene del sonno può ulteriormente potenziare la risposta dell'organismo.

Questi esercizi includono camminare, andare in bicicletta e nuotare, naturalmente dipendono dalla comodità, dalla mobilità e dalle preferenze del paziente.

Altri esercizi di potenziamento muscolare dovranno essere seguiti con attrezzature idonee e sotto la guida di un fisioterapista per un minimo di due giorni alla settimana.

Il prehab mira al rinforzo di tutti i gruppi muscolari che aiutano le attività della vita quotidiana che includono i muscoli del torace, dell'addome, della schiena, degli arti superiori e inferiori.

Uno studio dimostra che 8 settimane di riabilitazione prima dell'operazione di protesi totale del ginocchio e di protesi totale dell'anca ha portato a miglioramenti statisticamente significativi del dolore e nella funzionalità prima dell'intervento chirurgico.

Se devi affrontare un intervento all'articolazione coxo-femorale e vuoi capire il protocollo specifico, scopri l'importanza della fisioterapia prima dell'intervento di protesi d'anca.

Un programma di riabilitazione pre-operatoria è personalizzato in base alle tue esigenze specifiche e al tipo di intervento chirurgico a cui sarai sottoposto.

Può includere:

I benefici del prehab

Gestione della fase preparatoria: cosa fare prima dell'intervento

Nelle settimane che precedono la data dell'operazione, la gestione corretta della preparazione fisica e mentale è essenziale per non affaticare eccessivamente i tessuti già sofferenti.

L'obiettivo primario non è il raggiungimento di prestazioni atletiche elevate, ma l'ottimizzazione della tolleranza allo sforzo e la riduzione dello stato infiammatorio generale.

Secondo quanto suggerito dai protocolli di fisioterapia pre-operatoria, ecco le indicazioni pratiche da seguire:

Esercizi attivi consigliati prima dell'intervento

Integrare questi esercizi nella propria routine quotidiana può fare una grande differenza nella fase di recupero successivo.

Eseguire questi movimenti aiuta ad attivare la memoria neuromuscolare, facilitando la riattivazione subito dopo la chirurgia.

Attenzione: è fondamentale che gli esercizi vengano supervisionati da un fisioterapista per assicurarsi che l'esecuzione sia corretta e adatta alle proprie condizioni fisiche.

Isometria del quadricipite (per interventi agli arti inferiori)

Come fare: Seduto o sdraiato con la gamba tesa, posiziona un piccolo asciugamano arrotolato sotto il ginocchio.
Spingi il retro del ginocchio contro l'asciugamano contraendo la coscia e tirando la punta del piede verso di te.

Dosaggio:Esegui 10 ripetizioni per 3 serie.
Mantieni la contrazione per 5-10 secondi.

Ponte glutei per la stabilità del bacino

Come fare:Sdraiato sulla schiena, piega le ginocchia e solleva il bacino verso l'alto stringendo i glutei.
Fondamentale per la forza del bacino e del tronco.

Dosaggio:Esegui 3 serie da 10-12 ripetizioni.

Espansione toracica ed esercizio respiratorio

Come fare:Seduto con la schiena dritta, inspira profondamente dal naso espandendo l'addome e la parte bassa del torace.
Trattiieni l'aria per 3 secondi ed espira lentamente dalla bocca a labbra socchiuse.

Dosaggio:Ripeti per 10 respiri profondi, 3-4 volte al giorno, per ottimizzare la funzione cardiopolmonare.

Il ruolo della nutrizione e del sonno nella fase di prehab

Un programma di riabilitazione pre-operatoria davvero efficace considera la persona nella sua globalità.

Insieme agli esercizi fisioterapici, curare lo stile di vita nelle settimane precedenti l'intervento aiuta l'organismo ad affrontare meglio lo stress chirurgico e a favorire la successiva guarigione.

Alimentazione e supporto alla guarigione

Un corretto apporto nutrizionale e una buona idratazione supportano la salute dei muscoli e la rigenerazione dei tessuti.

Poiché ogni paziente presenta esigenze specifiche e condizioni cliniche differenti, è fondamentale rivolgersi a un nutrizionista per valutare un piano alimentare personalizzato o l'eventuale integrazione più adatta in vista dell'operazione.

L'importanza dell'igiene del sonno

Dormire un numero di ore sufficiente (tra le 7 e le 8 ore a notte) e garantire un sonno di qualità permette all'organismo di liberare ormoni indispensabili per il recupero muscolare.

Inoltre, un corpo ben riposato presenta una tolleranza al dolore decisamente più alta e gestisce meglio lo stress emotivo legato all'intervento.

Storie di pazienti

Queste testimonianze reali illustrano l'impatto pratico della riabilitazione pre-operatoria sulla vita quotidiana dei pazienti:

Caso 1: Piero, 73 anni, protesi d'anca

Piero soffriva da mesi di un'artrosi severa che gli limitava il cammino.

In vista dell'intervento di protesi totale d'anca, ha eseguito un programma di riabilitazione pre-operatoria di 6 settimane focalizzato sul rinforzo dei muscoli glutei, degli stabilizzatori del bacino e sull'apprendimento del passo con le stampelle.

Dopo l'operazione, Piero è stato in grado di alzarsi e muovere i primi passi con sicurezza già il giorno successivo all'intervento, riducendo notevolmente i tempi di degenza e tornando a camminare in autonomia molto prima del previsto.

Caso 2: Silvana, 72 anni, protesi di ginocchio e sarcopenia

Silvana presentava una spiccata debolezza muscolare legata all'età (sarcopenia) e una forte paura del dolore post-operatorio.

Attraverso un percorso di prehab di 8 settimane con esercizi di rinforzo progressivo e condizionamento cardiovascolare dolce, ha aumentato significativamente il tono muscolare del quadricipite.

La preparazione fisica e la consapevolezza acquisita le hanno permesso di affrontare il percorso post-operatorio con serenità e con un dolore controllato.

Dove fare fisioterapia pre-operatoria a Milano

Un percorso personalizzato, basato su evidenze scientifiche, ti permetterà di tornare a muoverti con fiducia e serenità: contattami se hai bisogno di un fisioterapista a Milano.

Valuteremo insieme la tua situazione clinica per definire la strategia migliore prima dell'operazione.

Il mio studio è presente in due zone strategiche di Milano:

Inoltre, per chi ha difficoltà a spostarsi o preferisce la comodità delle proprie mura domestiche, offro anche un servizio di fisioterapia a domicilio a Milano.

Chiama ora o scrivimi su Whatsapp per prenotare una visita o per richiedere maggiori informazioni!

FAQ – Domande Frequenti sulla riabilitazione pre-operatoria

Quando iniziare la riabilitazione pre-operatoria?

L'ideale è iniziare tra le 6 e le 8 settimane prima dell'intervento programmato. Tuttavia, anche un percorso più breve di 2-3 settimane può portare benefici misurabili in termini di riduzione del dolore e preparazione muscolare.

La riabilitazione pre-operatoria aumenta il dolore prima dell'intervento?

No. Un programma ben dosato e supervisionato dal fisioterapista rispetta i limiti articolari e mira al contrario a ridurre i sintomi infiammatori prima della chirurgia.

Il prehab è indicato per le persone anziane?

Sì, è particolarmente raccomandato per i pazienti anziani, specialmente in presenza di sarcopenia o fragilità muscolare, poiché aiuta a recuperare massa magra e riduce i rischi legati all'allettamento prolungato.

Qual è la differenza tra prehab e riabilitazione post-operatoria?

Il prehab prepara il corpo all'operazione migliorando forza, resistenza e consapevolezza in tempi brevi; la riabilitazione post-operatoria si concentra sul recupero del danno chirurgico, sulla gestione della cicatrice e sul ripristino graduale dell'autonomia.

Si possono fare gli esercizi di prehab a casa?

Sì, dopo un'iniziale valutazione in studio e l'apprendimento della corretta esecuzione con il fisioterapista, molti esercizi possono essere svolti in autonomia o con un servizio di fisioterapia a domicilio.
Se desideri pianificare l'assistenza al rientro dall'ospedale per riprendere in sicurezza l'autonomia domestica, scopri come la fisioterapia a domicilio ti può aiutare dopo un ricovero.

Vuoi iniziare subito la tua riabilitazione?

Ricorda che ogni persona guarisce in modo diverso dopo un intervento di sostituzione totale dell'anca.

Lavorare con il tuo fisioterapista è il modo migliore per garantire un recupero sicuro e rapido: contattami se hai bisogno di fare riabilitazione pre-operatoria. Offro anche un servizio di fisioterapia a domicilio a Milano!

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