Come la fisioterapia cura la sciatica
Scritto da: Lorenzo Creperio
Che cos’è la sciatica?
La sciatica è il dolore causato da una lesione o infiammazione del nervo sciatico.
Questo disturbo, noto anche come sciatalgia, può manifestarsi in modo improvviso o svilupparsi gradualmente nel corso del tempo.
Oltre al dolore, di solito si può sentire un formicolio o intorpidimento alla schiena o ai glutei che può anche irradiarsi lungo la gamba.
Il nervo sciatico è il nervo più lungo e più largo del corpo umano. È largo fino a 2 centimetri.
Nonostante il nome, non è solo un nervo, in realtà è un fascio di nervi che proviene da cinque radici nervose che si diramano dal midollo spinale.
Abbiamo due nervi sciatici, uno su ciascun lato del corpo. Ogni nervo attraversa l'anca e il gluteo su un lato.
Entrambi scendono lungo la gamba fino a raggiungere il ginocchio.
Una volta lì, si dividono in altri nervi che si collegano ad altre parti del corpo, tra cui quella inferiore della gamba, il piede e le dita dei piedi.
Avere la sciatalgia significa che puoi provare un dolore da lieve a intenso dove è presente il nervo sciatico.
I sintomi possono colpire la parte bassa della schiena, i fianchi, i glutei o le gambe.
Alcuni sintomi possono estendersi fino ai piedi e alle dita dei piedi, a seconda dei nervi specifici interessati.
Il nervo sciatico fornisce una funzione motoria diretta ai muscoli posteriori della coscia, agli adduttori degli arti inferiori e una funzione motoria indiretta ai muscoli del polpaccio, e quelli anteriori della parte inferiore della gamba e ad alcuni intrinseci del piede.
È importante specificare che qualsiasi tipo di dolore lombare o dolore irradiato alle gambe non è sempre sciatica, può anche essere un semplice mal di schiena, che è specifica del dolore che ha origine dal nervo sciatico.
Per questa ragione, una diagnosi differenziale accurata eseguita da un professionista è il primo passo fondamentale per impostare un trattamento efficace e mirato.
Alle persone con dolore da meno di 6 a 8 settimane, consiglio di rimanere attivi perché il movimento è considerato un elemento importante della terapia conservativa.
I sintomi della sciatica
Il dolore al nervo sciatico di solito segue un percorso che va dalla parte bassa della schiena fino al gluteo e dalla parte posteriore della coscia al polpaccio.
Il dolore può variare da lieve ad acuto e bruciante. A volte sembra come una scossa elettrica. Può acuirsi quando si tossisce, si starnutisce o si resta seduti a lungo.
Alcune persone possono sentire anche intorpidimento, formicolio o debolezza muscolare alla gamba o al piede.
I sintomi più comuni della sciatica di solito sono:
- Dolore: il dolore alla sciatica si verifica a causa della pressione sui nervi interessati. La maggior parte delle persone descrive il dolore come un bruciore o come una scossa elettrica. Questo dolore spesso si irradia lungo la gamba sul lato interessato. Il dolore si manifesta spesso quando si tossisce, si starnutisce, ci si piega o si sollevano le gambe verso l'alto quando si è sdraiati sulla schiena
- Formicolio: simile alla sensazione si prova quando una gamba si addormenta perché si seduti a gambe incrociate
- Intorpidimento: quando non si ha sensibilità sulla pelle nelle aree interessate della schiena o della gamba. Succede perché i segnali provenienti dalla schiena o dalla gamba hanno difficoltà a raggiungere il cervello
- Debolezza muscolare: questo è un sintomo più grave. Significa che i segnali di comando muscolari hanno difficoltà a raggiungere le loro destinazioni nella schiena o nelle gambe
- Incontinenza urinaria o incontinenza fecale: questo è un sintomo molto grave. Significa che i segnali che controllano la vescica e l’intestino non raggiungono le loro destinazioni, questo sintomo rappresenta è un'emergenza medica che richiede un consulto clinico immediato per escludere la sindrome della cauda equina.
Come la fisioterapia cura la sciatica
Uno studio raccomanda che fare gli esercizi sotto la supervisione di un fisioterapista aiuta a curare i sintomi della sciatica.
La supervisione professionale garantisce che ogni movimento sia calibrato sulla specifica tolleranza al dolore del paziente.
Nella prima fase con dolore intenso e infiammazione al nervo sciatico, il trattamento va fatto senza sentire dolore e con leggere mobilizzazioni della colonna lombare svolti in posizioni che consentano di scaricare il peso dalla colonna, sdraiati a pancia in su.
In questa fase generalmente vengono anche svolti iniziali esercizi di allungamento per i muscoli glutei, flessori.
Man mano che migliorano i sintomi si può procedere con esercizi più intensi.
La fisioterapia comprende esercizi direzionali, esercizi di controllo motorio, mobilizzazione dei nervi o esercizi di forza.
Il tipo di esercizi viene deciso in base alle zone dove si prova dolore.
Attraverso tecniche specifiche di neurodinamica, ad esempio, è possibile mobilizzare delicatamente il tessuto nervoso per ridurne la sensibilità e favorirne lo scorrimento all'interno dei canali anatomici.
Durante il trattamento fisioterapico, verifico che i movimenti vengano fatti nel modo corretto senza anomalie dei movimenti che possono essere causate dal dolore avuto in precedenza e verifico che non ci siano posizioni scorrette adottate dal paziente che potrebbero aver causato il dolore.
Prevenzione della sciatica con fisioterapia
Il fisioterapista può anche aiutare a prevenire la sciatalgia o ridurre il rischio che si verifichi con questi consigli:
- Educazione posturale: migliorare le proprie abitudini posturali riduce di molto lo stress sulla colonna vertebrale
- Mantieni il tuo peso forma: mantenere il giusto peso aiuta a non sovraccaricare la spina dorsale
- Attività fisica: dallo stretching all’allenamento della forza. Aumentare la forza e la flessibilità del core può migliorare il mal di schiena. Anche altre forme di attività, come l’esercizio aerobico, possono aiutarti a raggiungere e mantenere un peso salutare.
- Riposo: non forzare o avere fretta di superare il mal di schiena. Ciò può portare a lesioni ancora peggiori. Si può comunque partecipare ad attività a basso impatto come nuoto, passeggiate, yoga.
Cause sciatalgia
Poiché la sciatica può verificarsi per tanti motivi, ci sono molti potenziali fattori di rischio, che includono:
- Infortunio presente o passato: una lesione alla colonna vertebrale o alla parte bassa della schiena aumenta il rischio di sviluppare la sciatalgia.
- Invecchiamento: la normale usura della colonna vertebrale può portare ad avere nervi schiacciati, ernia del disco e altre condizioni che possono causare il problema. Anche le condizioni legate all’età come l’artrosi possono svolgere un ruolo.
- Obesità: il peso che porti nella parte anteriore del corpo è quello che la tua colonna vertebrale deve sollevare. Più peso hai, più i muscoli della schiena devono lavorare. Ciò può portare a stiramenti alla schiena, dolore e altri problemi.
- Avere una forza del core insufficiente: il core è il termine utilizzato per i muscoli della schiena e dell’addome. I muscoli dell'addome sono importanti perché aiutano ad ancorare i muscoli della schiena. Per chi passa molte ore alla scrivania, inserire brevi pause attive ogni ora per mobilizzare il bacino può ridurre drasticamente la pressione sui dischi lombari.
- Lavoro: i lavori che richiedono il sollevamento di carichi pesanti, molti piegamenti o sforzi in posizioni scomode o insolite possono aumentare il rischio di problemi alla schiena. I lavori con una seduta prolungata, soprattutto senza un adeguato supporto per la schiena, possono anche aumentare il rischio di problemi alla schiena.
- Non avere una buona postura durante e sollevare i pesi nel modo sbagliato: anche chi è fisicamente in forma e attivo, puoi comunque essere incline alla sciatica, se non sollevi i pesi in palestra nel modo giusto ad esempio.
- Il diabete: il diabete di tipo 2 aumenta il rischio di neuropatia periferica correlata al diabete. Ciò danneggia i nervi, compresi tutti i nervi che possono causare o contribuire alla sciatalgia.
- Sedentarietà: stare seduti per lunghi periodi e la mancanza di attività fisica possono contribuire ad aumentare il rischio di sciatica.
Leggi qui cosa non fare e rimedi per l'ernia del disco lombare
Gestione della fase acuta nella sciatica: cosa fare quando il dolore è intenso
Nelle prime 48-72 ore, quando il dolore è acuto e invalidante, l'obiettivo principale è abbassare la sensibilità del sistema nervoso e ridurre la compressione sul nervo.
Ecco le raccomandazioni fondamentali per affrontare i primi giorni:
- Evita il riposo a letto prolungato: Un tempo si consigliava di stare a letto per settimane. Oggigiorno, gli studi clinici concordano sul fatto che il riposo a letto prolungato ritarda la guarigione e indebolisce la muscolatura. È preferibile il riposo relativo: mantieni le attività quotidiane tollerabili senza forzare il dolore acuto.
- Cerca posizioni di sollievo: Sdraiarsi a pancia in su con un paio di cuscini sotto le ginocchia, oppure adottare la posizione "a sedia" (sdraiati a terra con le gambe appoggiate su un divano a 90°), aiuta a decomprimere il tratto lombare e a dare immediato sollievo al nervo.
- Uso strategico di caldo o freddo: Nei primissimi giorni può essere utile applicare un impacco di ghiaccio (15 minuti ogni 2-3 ore) sulla zona lombare o sul gluteo per modulare l'infiammazione locale. Se prevale la tensione muscolare riflessa, il caldo dolce può aiutare a decontrarre i muscoli circostanti.
- Movimenti dolci e controllati: Effettua piccole camminate brevi all'interno della casa, fermandoti prima che il dolore diventi acuto.
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